MIMIKA è un’installazione interattiva, sviluppata in collaborazione con EPSON e PRASE Media Technologies, che indaga il confine tra corpo e codice. L’opera cattura la gestualità delle mani e la traduce in tempo reale in forme visive dinamiche, astratte o geometriche, in costante trasformazione, generate da un algoritmo parametrico.
Per lo sviluppo di MIMIKA è stato impiegato TouchDesigner in combinazione con un sistema basato su webcam ad alta definizione, ottimizzato per il rilevamento del movimento. Questa configurazione hardware/software consente il tracciamento delle mani con sufficiente precisione da permettere agli utenti di “dipingere” sulla superficie di proiezione attraverso i propri gesti.
L’interazione si articola su due livelli: oltre alla possibilità di generare liberamente flussi visivi, il sistema riconosce alcune gestures predefinite. Queste agiscono come comandi per l’interfaccia non visibile, consentendo all’utente di alternare tre diversi pattern generativi e trasformare in tempo reale estetica e comportamento della composizione visiva.