La tecnologia olografica applicata al patrimonio culturale rappresenta per noi un’evoluzione naturale del nostro approccio alla comunicazione visiva. Attraverso le teche olografiche trasformiamo reperti archeologici e manufatti storici in esperienze immersive tridimensionali, capaci di dialogare con il pubblico attraverso un linguaggio contemporaneo mantenendo pieno rispetto per l’integrità e il valore scientifico dell’oggetto originale.
Il processo può iniziare con la scansione 3D ad alta risoluzione del manufatto attraverso tecnologie di fotogrammetria, oppure partire direttamente dalla modellazione 3D quando l’oggetto fisico non è disponibile o esistono solo documenti iconografici. Il reperto viene poi modellato digitalmente e animato attraverso Cinema 4D o Unreal Engine, dove possiamo scomporlo e rivelarne aspetti costruttivi e stratificazioni altrimenti non percepibili. Uno degli aspetti più interessanti è la possibilità direstauro digitale: reperti frammentari o danneggiati vengono riportati alla loro forma originaria, offrendo una visione completa dell’opera senza interventi invasivi sul manufatto autentico. Ogni ologramma può essere accompagnato da infografiche animate, voice-over e audio ambientale per una narrazione multisensoriale coinvolgente.
Le teche olografiche offrono una soluzione espositiva per i reperti più fragili che non possono essere esposti direttamente al pubblico. È inoltre possibile creare esperienze di mixed reality 3D, integrando ologrammi e animazioni tridimensionali con l’oggetto reale per arricchirne la comprensione e il contesto. Questo approccio trasforma la visita museale in uno strumento di divulgazione scientifica efficace, rendendo accessibili contenuti complessi attraverso un’esperienza di apprendimento attivo che cattura l’attenzione, stimola curiosità e favorisce la partecipazione del pubblico.






Technology
Cinema 4D / Unreal Engine / Photogrammetry / 3D Modeling / Motion Graphics / Sound Design

